Rigenerare una batteria agli ioni di litio

Rigenerare una batteria agli ioni di litio significa andare a sostituire le vecchie celle esaurite con altre nuove di zecca, ripristinando la capacità e le prestazioni originarie.

Oltre a sostituire solamente le celle si ritiene spesso opportuno rimpiazzare anche l'elettronica di gestione della batteria (il cosiddetto BMS), questo poiché l'usura o esposizione alle intemperie possono aver compromesso i circuiti della scheda. 

Sostituire le celle ormai stanche con altre di pari caratteristiche non è l'unica opzione che si prospetta all'utente. E' possibile infatti scegliere di sostituire le vecchie celle con altre unità più performanti come capacità o corrente di scarica, così facendo è possibile ottenere un pacco batteria a prestazioni migliorate.

Occorrente per poter rigenerare una batteria agli ioni di litio

  • Saldatore a stagno
  • Stagno da saldatura e accessori
  • Tester (multimetro) di qualità professionale
  • Puntatrice specifica per pacchi batterie
  • Cacciavite sia a testa piatta che a croce
  • Nastro isolante
  • Strisce di nichel per puntatura specifiche per batterie. Ne esistono di diverse forme e spessori
  • Guarnizione isolante in carta specifica per batterie, sia piana che pre-tagliata a bottoni
  • Forbici da elettricista
  • Fili vari
  • Pasta termoconduttiva (per il sensore di temperatura)
  • Termometro a infrarossi
  • Leve in plastica

ma soprattutto...

  • L'esperienza e la capacità ad eseguire questo lavoro che solo un professionista può avere. Lavorare con le batterie al litio può diventare molto pericoloso per voi e per gli altri, è una attività molto rischiosa che può portare a incendi ed esplosioni se non effettuata da professionisti qualificati.

Come si fa a rigenerare una batteria agli ioni di litio

Il professionista che si appresta a rigenerare una batteria al litio deve innanzitutto assicurarsi che la batteria sia scarica per ridurre al minimo il rischio di eventuali cortocircuiti che potrebbero avvenire durante la fase di smontaggio.

Si passa poi a individuare i punti su cui intervenire per poter aprire il guscio esterno senza infliggergli danni o comprometterne la impermeabilità, si svitano tutte le viti di serraggio, si trovano le clip per tenere unite le metà e si fanno scattare con un cacciavite o meglio con una leva in plastica morbida per non lasciare tracce.

A questo punto si può procedere ad aprire il pacco e poter così mettere "a nudo" la varia circuiteria, le prese di entrata e di uscita della corrente, il BMS, le celle unite per puntatura alle piastre, il sensore di temperatura, i vari fili con cui il BMS tiene in equilibrio le varie sezioni della batteria. 

Tenendo a mente la esatta posizione della vari componenti, si può procedere quindi a disassemblare l'interno della batteria per poter arrivare alle varie celle contenute nel loro slot plastico e unite saldamente da delle piastre in nichel, saldate alle celle con la tecnologia della puntatura, uno sguardo alla fotografia può aiutare ad avere le idee più chiare.

Slot e piastre nichel batteria

A questo punto arriva la parte più difficile, staccare tutte le piastre al nichel dalle vecchie "pile" per poterle rimuovere dal loro slot e sostituirle con le nuove unità. Questa operazione si può effettuare con un paio di pinze a becco lungo stando molto attendi a non provocare corto-circuiti di alcun genere, ricordatevi che lavorare con le batterie al litio è molto pericoloso!

Arrivati a questo punto si è a "metà strada", lo smontaggio è completo e bisogna ora assemblare il nuovo pacco batteria con le nuove celle.

Le celle esauste non sono in realtà del tutto prive di utilità, semplicemente non hanno più abbastanza capacità per poter assolvere allo scopo per cui erano stare inizialmente destinate. Quelle guaste potranno essere mandate al recupero mentre quelle ancora sane possono essere ri-utilizzate per altri scopi, per esempio come accumulatori solari o power bank. 

Il montaggio del nuovo pacco batteria

Per poter assemblare il nuovo pacco batteria bisogna ripristinare i precedenti collegamenti tra le celle utilizzando la puntatrice e le strisce di nichel. Si creano così nuovamente i vari moduli che posti in serie o parallelo replicano nuovamente la configurazione originaria del pacco. 

E' consigliabile per ogni cella effettuare almeno due saldature, per assicurarsi che non avvenga un distacco della lamina durante il successivo uso. Questo potrebbe causare pericolosissimi corto-circuiti o un malfunzionamento della batteria, con perdita di prestazioni o surriscaldamento.

Bandelle nichel saldatura

Una volta saldate tutte le celle all'interno dello slot plastico che le conteneva, si procede ricollegando nelle posizioni originarie tutti i cablaggi riguardanti sia l'elettronica di gestione (BMS) sia il negativo e il positivo di alimentazione e di prelievo della corrente elettrica, sia il sensore della temperatura.

Effettuato questo passaggio, si riposiziona poi tutta la componentistica all'interno del pacco facendo attenzione a riposizionare anche i vari strati isolanti o anti-vibrazione, ricordatevi di isolare con grande attenzione tutti i componenti li uni dagli altri, per evitare quanto più possibile ogni forma di corto-circuito. 

Il seguente passaggio è molto importante.

Ri-assemblare il pacco batteria non è una attività sufficiente per creare un nuovo dispositivo sicuro e duraturo nel tempo. Per far si che la batteria sia affidabile  fanno numerose misurazioni con il multimetro lungo tutto il percorso che effettua l'elettricità, per verificare che le tensioni siano corrette e non vi siano anomalie o peggio cortocircuiti. 

Quest'ultima attività deve essere eseguita dopo il termine dell'assemblaggio ed anche al termine della prima ricarica completa del pacco batteria.

Durante e dopo la prima ricarica è anche necessario verificare con il termometro a infrarossi che non si verifichino surriscaldamenti in nessuna parte del pacco batteria, chiaro indice di malfunzionamento.

Chiusura e test

Terminati i test si può chiudere il pacco batteria all'interno del suo guscio ed effettuare un'ultima volta una misurazione del valori sulle prese esterne di ricarica e di prelievo della corrente elettrica.

 Visione di insieme di una batteria, si notino le lamelle e gli slot per le singole celle

Informazioni importanti di sicurezza.

Rigenerare un pacco batteria è un lavoro pericoloso che deve essere svolto solamente da dei professionisti qualificati, sono infatti seri i rischi che possono presentarsi sia durante che dopo il lavoro e che possono generare incidenti, anche molto gravi. 

Un eventuale montaggio non effettuato a regola d'arte delle nuove celle può causare cortocircuiti o pericolosi surriscaldamenti non solo durante lo stesso intervento ma anche successivamente. Ricordiamoci che una batteria agli ioni di litio in cortocircuito può potenzialmente diventare una fonte di incendio con fiamme e dispersione di metallo incandescente tutto attorno a sè.